Documenti per l’iscrizione all’albo CTU come traduttore ufficiale

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Documenti iscrizione al CTU come traduttore giurato

Vuoi sapere quali sono i documenti per l’iscrizione all’albo CTU del Tribunale per diventare un traduttore ufficiale?

Traduttore del Tribunale: iscrivendoti all’albo presso il Tribunale diventerai un traduttore giurato al servizio del giudice. Se avrai particolari competenze tecniche, come nel nostro caso per la traduzione asseverata, sarai accettato e potrai essere chiamato a prestare consulenze come traduttore o come interprete in procedimenti giudiziari.

Inoltre potrai occuparti di qualsiasi asseverazione o traduzione in tutti i Tribunali italiani.

Come diventare CTU

Anzitutto devi sapere che CTU è l’acronimo di Consulente Tecnico d’Ufficio.

Un consulente tecnico o CTU può appartenere a tante categorie, perché sostanzialmente si tratta di un perito del giudice.

Noi qui ti spieghiamo come diventare CTU nella categoria traduttori e interpreti. Vediamo adesso quali sono i documenti che dovrai produrre.

I documenti richiesti dal Tribunale per poter iscriverti all’albo come traduttore ufficiale

I documenti richiesti per l’iscrizione all’albo CTU diventando così un traduttore del Tribunale sono i seguenti:

  1. Fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale.
  2. Curriculum Vitae aggiornato, sottoscritto in ogni pagina, in bollo, con indicazione del indirizzo di residenza e dell’indirizzo di posta elettronica PEC.
  3. Titoli, diplomi, certificati, attestati, certificazioni, pubblicazioni, ecc. che possano dimostrare la particolare competenza tecnica del traduttore candidato nell’ambito specifico della traduzione.
  4. Fatture degli ultimi 5 anni (degli ultimi 3 anni per i traduttori madrelingua) in modo da poter dimostrare l’attività professionale continuativa, svolta nell’ambito della traduzione o dell’interpretariato per la combinazione linguistica per la quale si intende accedere all’albo CTU come traduttore del tribunale.
  5. La commissione valuta altresì la specializzazione del traduttore candidato ad essere CTU Consulente Tecnico nel settore della traduzione legale e l’appartenenza a un’associazione di categoria nel settore delle traduzioni che possa rilasciare una certificazione di qualità.

La domanda per l’iscrizione all’albo dei periti e consulenti tecnici CTU per diventare un traduttore del Tribunale va presentata in bollo, accompagnata da tutta la documentazione di cui sopra, presso l’ufficio della Volontaria Giurisdizione del Tribunale, nella città di residenza del traduttore.

Diventare traduttore certificato: dove fare il pagamento

Dovrà presentarsi inoltre la ricevuta di pagamento della tassa richiesta dall’Agenzia delle Entrate. Al momento, per diventare traduttore certificato e cioè un traduttore del tribunale, la tassa è di €168 una tantum, anche se presso alcuni Tribunali l’iscrizione va rinnovata ogni anno.

Il mancato pagamento o rinnovo preclude la nuova iscrizione del traduttore ufficiale all’albo dei consulenti tecnici d’ufficio CTU (articolo 13, D.P.R. 26/10/1972, n. 641).

Traduttore del Tribunale: informazioni

È chiaro che quando sarai iscritto come CTU all’albo del Tribunale nella categoria dei traduttori certificati, potrai anche asseverare la traduzione giurata. Per altre informazioni più approfondite sulla figura del traduttore del Tribunale, ti consigliamo di rivolgerti al tuo Tribunale di residenza che ti dirà tutto quello che è necessario per diventare traduttore ufficiale iscrivendoti all’albo dei traduttori e interpreti presso il Tribunale.

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